PRESENTATION

 

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   Nata nel settembre 2009, come quasi tutte le iniziative e le istituzioni, anche le più importanti, nel corso di una serata tra amici riuniti attorno al tavolo della cena, tra il serio ed il faceto, ha rapidamente coinvolto numerosi altri amici presenti nell’isola, italiani e non.

   Si differenzia dalle altre associazioni culturali italo-elleniche per una certa ‘atipicità’ nella tipologia degli associati, se confrontati alle altre comunità italiane in Grecia, nonchè per le peculiari caratteristiche dell’isola.

   Nella maggior parte delle comunità italiane all’estero si tratta di coppie miste, o comunque di italiani stabilitisi da tempo e/o con legami lavorativi con il territorio;  per cui, ad esempio, lingua e cultura ospiti sono ben note, e l’interesse primario è di ritrovarsi per riaffermare le proprie radici culturali.

   Nel nostro caso invece, fatte salve poche eccezioni, si tratta di aiutare e stimolare gli stranieri residenti, a carattere prevalentemente transitorio, e non solo italiani, a conoscere lingua, storia e costumi locali di un’isola che hanno scelto, e che li ha in qualche modo affascinati.

   La controparte nell’interscambio culturale nasce poi dalle peculiarità storico-culturali dell’isola, che ha un passato con una forte influenza italiana, generalmente benvista nel ricordo degli anziani, e che persiste tale in larga misura nei discendenti.

   Leros conta circa 8000 abitanti, ma si stima generalmente che la popolazione pressappoco raddoppi nei mesi estivi, non tanto per la presenza di un turismo di massa in strutture tradizionali, esistenti ma non in maniera aggressiva, quanto per le numerose abitazioni ‘di villeggiatura’ ed imbarcazioni che ‘svernano’ nei due cantieri dell’isola.

   Tale genere di turismo alternativo e discreto, ad alto livello socio-culturale, ha registrato un forte incremento nell’ultimo decennio, ma risale alla fine dell’ottocento, quando era alimentato dall’emigrazione in Egitto.

   L’isola annovera poi alcune associazioni culturali locali molto attive, se rapportate alla sua modesta superficie e popolazione, con iniziative che non si limitano al periodo estivo.

   Partiti con 26 soci fondatori, tutti italiani, due anni dopo registravamo nel corso dell’assemblea generale 2011 ben 133 iscritti, e più recentemente (1° gennaio 2016) risultano all’albo 239 soci ordinari, dei quali più della metà italiani, ed un quarto di altre nazionalità, prevalentemente francofoni.

   Riteniamo che tale rapida crescita, e l’alta percentuale di non-italiani, documenti ulteriormente il consenso riscosso dalle attività proposte, ed il suo ruolo nell’isola.

   Numerose tra le attività intraprese sono poi nate da precise richieste, formulate informalmente sia dai locali che dai ‘residenti’, italiani e non.

   Alludiamo al corso di lingua italiana, alla rassegna cinematografica, al corso di cucina, tra le attività invernali che sono state proposte, ed al corso di lingua greca, ai seminari di danza tradizionale, alle conferenze ed escursioni a tema storico, per quanto riguarda le attività prevalentemente estive.

   Inoltre, abbiamo promosso la coordinazione delle iniziative culturali, tentando di sollecitare enti ed istituzioni operanti nel territorio a cooperare, al fine di ottimizzare le risorse disponibili.


 

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