The Men Who Fought for Leros

 

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Nell’affollatissima sede del Piccolo Teatro (ex Dogana) sul porto di Ag.Marina il 10 maggio 2018 è stato presentato con la collaborazione della Th.O.L. (la locale filodrammatica) il recente volume di Julie Peakman sulla Battaglia di Leros.

L’autore ha pazientemente raccolto nel corso di numerosi anni, tanto durante i suoi soggiorni nell’isola quanto in tutta l’Inghilterra, una notevole mole di materiale documentativo inerente la partecipazione dell’esercito inglese alla Battaglia di Leros.

La sua ricerca si basa, oltre che su documenti ufficiali conservati in archivi e musei sia nell’isola che in Inghilterra, anche su testimonianze dirette e documenti personali di reduci.

juliep pres.s.g 01L’interesse del volume, a parte la vivacità della narrazione e le impressioni di prima mano di singoli combattenti, risiede anche nel presentare il punto di vista inglese sulla battaglia.

In molti e da diverse ottiche hanno scritto in merito alla Battaglia di Leros, che nell’ultimo ventennio ha assistito ad un interesse sempre crescente da parte di storiografi e ricercatori italiani, greci, tedeschi ed inglesi.

E l’anno scorso abbiamo presentato la recentissima ristampa della fondamentale testimonianza dell’Amm. Spigai, al momento della Battaglia comandante della difesa antiaerea e navale.

juliep pres.s.g 02Il proficuo confronto con le diverse fonti di documentazione permette una sempre maggiore chiarezza nei diversi aspetti politici, strategici, tattici e soprattutto umani di un evento bellico per lunghi anni pressoché dimenticato.

Dopo un primo attacco all’isola pochi mesi dopo la dichiarazione di guerra, realizzato con due incursioni aeree arditamente condotte da Hamilton nell’ottobre del ’40, gli Alleati riprovarono ad intraprendere azioni per la conquista del Dodecaneso con l’operazione Abstention e lo sbarco nel febbraio del ’41 a Kastellorizo, che però fu immediatamente riconquistata dalle truppe italiane stupendo il comando alleato per la rapidità dell’azione.

juliep pres.s.g 03Al momento della diffusione dell’armistizio di Cassibile, quando viene reso pubblico dagli Alleati l’8 settembre del ‘43, a Leros si trovavano 8.320 tra militari e civili militarizzati, dislocati in innumerevoli infrastrutture militari disseminate su tutta l’isola (con massima concentrazione sulle rive del golfo di Portolago: arsenale e base sommergibili di Sangiorgio, idroscalo di Lepida, polveriera di Merikià, base navale di Gonià) e nelle 24 batterie di difesa navale e contraerea con più di cento bocche da fuoco.

Al loro fianco giunsero a partire dal 17 settembre, per cooperare alla difesa dell’isola, circa 3000 uomini dei Baffs, dei Faughs, del West Kent e del King’s Own.

juliep pres.s.g 04Di questi uomini Julie Peakman racconta l’arrivo sull’isola dei primi contingenti, i bombardamenti preparatori, le fasi della battaglia, la resa finale.

La storia del libro prende le mosse da lontano, è sedimentata lentamente nei successivi soggiorni nell’isola, per svilupparsi attraverso le interviste e le ricerche d’archivio negli ultimi anni.

Julie Peakman, autrice di numerosi volumi di argomento storico, è socio della Royal Historical Society e ricercatore associato presso il Birkbeck College dell’Università di Londra.

 

 

 

 

 

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