75th Battle of Leros

 

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Il 26 settembre 1943, una domenica mattina, iniziava l’Operazione Taifun con un primo attacco aereo condotto in tre ondate da squadriglie di bombardieri tedeschi contro le istallazioni aero-navali della baia di Lakki e le imbarcazioni ormeggiate in rada e in banchina.

Quest’anno ricorre il 75° anniversario della Battaglia di Leros, che con questa incursione prende inizio, e dell’affondamento del C/T Vassilissa Olga. Alla cerimonia di commemorazione ha partecipato anche il Delegato Difesa Col. E. Frasson in rappresentanza delle Forze Armate e dell’Ambasciata d’Italia, deponendo inoltre una corona presso il monumento ai caduti antistante il PIKPA.

La prevista partecipazione degli altri attaché militari delle Nazioni coinvolte nella Battaglia, Germania e Inghilterra, è stata annullata a causa del passaggio del Medicane “Zorbas” che ha interrotto i collegamenti aerei e navali, impedendo a loro ed a due degli oratori di raggiungere l’isola.

Presso il Teatro Comunale di Lakki si è svolto nel pomeriggio un convegno storico internazionale, organizzato dall’AIAL con la collaborazione del Comune di Leros, che ha visto la partecipazione di numerosissimo pubblico. Il convegno mira ad un confronto tra i vari punti di vista della Battaglia ed al superamento di antagonismi anacronistici, onorando “con equanime rispetto i combattenti di ogni bandiera [...] che si batterono con grande valore servendo col sangue il proprio Paese” (V. Spigai, Lero - InEdibus, 2017).

Dopo l’introduzione del S.G. dell’Associazione, hanno preso la parola per un breve benvenuto agli intervenuti il Presidente dell’AIAL, il Sindaco, il Deputato Nazionale M. Konsolas ed il Col. Frasson. Hanno fatto seguito gli interventi di storiografi e ricercatori da Italia, Grecia, Germania ed Inghilterra, che hanno illustrato vari aspetti della Battaglia.

Nick Jellicoe ha presentato aspetti tattici e strategici del ruolo svolto dalle Forze Speciali inglesi nella battaglia. La relazione di Luciano Alberghini Maltoni verteva sulla rete di avvistamento antiaereo, ed è stata completata dal S.G. con la presentazione di brevi filmati che mostravano aerofoni in azione e riprese aeree del “Muro di ascolto” di Monte Patella.

Peter Schenk ha presentato l’inedito documento del diario di un ufficiale medico, Julie Peakman ha parlato delle truppe britanniche impegnate nella Battaglia e Dimitris Kostopoulos ha illustrato la prima pagina del noto quotidiano tedesco Dei Zeit che riportava la conquista dell’isola.

La relazione di Hans Peter Heisenbach identificava la localizzazione di postazioni di artiglieria nell’area di Xirokampo comparando accuratamente foto d’epoca di archivi italiani con foto attuali.

Il convegno si è concluso con un estratto dal documentario MemOria di Yorgos Iatrou che con una serie di interviste di abitanti del posto, ricercatori e parenti di scomparsi fa rivivere la tragedia del più grande naufragio del Mediterraneo, del piroscafo “Oria” affondato per il maltempo nei pressi di Capo Sunion il 12.2.1944 con a bordo 4200 prigionieri italiani del Dodecaneso. In loro memoria è stato recentemente eretto un monumento di fronte l’isolotto di Patroklos.

Le toccanti note del Silenzio d’ordinanza del documentario hanno concluso il convegno con un muto appello al ricordo ed al rispetto reciproco.

thumb 75th powerpointLa tavola delle "Aerovisioni" in stile post-futurista, da cui è stata tratta la locandina dell’evento, è opera del Gen. De Ponti (in arte GiDiPi), gentilmente messa a disposizione a questo scopo dall’Autore. Si è gentilmente prestato a fare da traduttore estemporaneo G. Markopoulos.

Gli Atti del convegno sono stati pubblicati nella relativa pagina del sito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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